Speciale Anteprima: SOLARIS

LEGNANO - Sarà il Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi ad ospitare martedì 16 maggio alle ore 21 l'anteprima a ingresso libero, dedicata alla cittadinanza, dell'ultima produzione di ScenAperta Altomilanese Teatri in collaborazione con Compagnia Lombardi-Tiezzi, “Solaris”, tratta dall'omonimo capolavoro letterario di Stanislaw Lem e dalla versione cinematografica di Andrej Tarkovskij, con la regia di Paolo Bignamini e la drammaturgia di Fabrizio Sinisi; in scena Debora Zuin,  Giovanni Franzoni, Antonio Rosti.
Lo spettacolo è parte del progetto “SENSES – The Sensory Theatre”, co-finanziato dall'Unione Europea tramite il bando Europa Creativa, e prevede un percorso di confronto tra le pratiche teatrali di Francia, Italia e Romania e una tournée degli spettacoli prodotti nei paesi aderenti al progetto.
ScenAperta è partner italiano del progetto insieme all'Università degli Studi di Milano (ente capofila); i partner rumeni sono Teatrul Muzical "Nae Leonard" di Galati e Universitatea "dunărea de Jos" di Galati, mentre quello francese è l'Université d'Avignon et des Pays de Vaucluse, gemellato artisticamente con la compagnia Résonance(s) Théâtre.
“Solaris” sarà in scena dal 18 al 21 maggio al PACTA Salone di via Dini a Milano, per spostarsi poi ad Avignone il 26 e il 27 maggio e a Galati il 30 e 31 maggio.

Per assistere all'anteprima legnanese è necessario prenotare ai numeri 0331.1613482 – 329.7775140 - 0331.442517 oppure mandare una mail a info@scenaperta.org.
Prelazione per abbonati ScenAperta Class La Grande Prosa 2016/2017 fino al giorno 08/05/2017.

Lo Spettacolo

Un astronauta proveniente dalla Terra giunge sulla stazione orbitante che ruota intorno al misterioso pianeta Solaris. Il solo ospite dell’astronave appare angosciato e stravolto: un suo collega è appena morto in circostanze oscure, mentre spaventose presenze popolano le stanze. L’astronauta, costretto a confrontarsi con il fantasma della giovane moglie morta anni prima, deve interrogarsi: queste “apparizioni” hanno una qualche spiegazione? Sono reali o mentali? Immagini della memoria o del desiderio? E in che rapporto sono con “l'oceano pensante” che ricopre il pianeta? Ciò che (ci) manca è ciò che più incombe su di noi: sono proprio le rappresentazioni dei nostri fantasmi ad apparirci più vere della realtà. L'assenza diventa così presenza ed è quello che è irrimediabilmente perso a chiamarci. Scritto da Stanislaw Lem nel 1961 e portato sul grande schermo nel 1972 da Andrej Tarkovskij, Solaris è senza dubbio il capolavoro della fantascienza filosofica. Un mistero che turba e destabilizza lo spettatore sui temi dell’identità, del soggetto, del rapporto fra le percezioni dei sensi e quelle della memoria, ponendo la sempre radicale domanda su cosa sia veramente la realtà – e su chi siano davvero le persone che amiamo: ciò che esse sono, o ciò che vogliamo che siano? Inquietante eppure intensamente lirico, visionario e poetico, Solaris ci conduce nel punto più remoto dello spazio così come nell’abisso più profondo del nostro essere.

I contenuti di Solaris sono noti soprattutto agli appassionati di cinema, per via del capolavoro di Andrej Tarkovskij, e ai lettori di Stanislaw Lem e dei romanzi di fantascienza. Raccontare questa storia a teatro significa per noi innanzitutto provare a riflettere sul valore di verità della rappresentazione: cosa è “vero” sulla scena? E quanto? che natura hanno i misteriosi “visitatori” che compaiono sulla stazione orbitante agli astronauti? E per lo spettatore che sta assistendo a una messinscena, sono meno “veri” degli altri “veri” personaggi? Abbiamo cercato di far convergere sul palco, in un percorso incrociato, le differenti nature dei personaggi: quella umana da una parte, e quella fittizia, composta da neutrini, dall'altra. Tutto lo svolgimento del nostro lavoro ruota intorno a questa esigenza di confronto con l'Altro, a questo reciproco avvicinamento. Così è Harey, “doppione” sempre più umano della moglie dell'astronauta Kelvin, a chiedere agli uomini “veri” che cosa significhi essere “umani”. Questa enorme domanda di senso ci dà le vertigini, e ci sporgiamo verso l'abisso di ciò che non conosciamo per provare a comprendere: sotto di noi c'è il mare di Solaris, spaventoso, magmatico, misterioso. Fuori di noi, verrebbe da dire. Ma l'acqua – elemento con il quale la nostra scena si confronta e si scontra - è come uno specchio: il riflesso ci restituisce l'immagine di noi stessi. L' “altro” ci interroga , i visitatori sono come domande in carne e ossa, siamo posti di fronte alla nostra intimità più profonda, che spesso è spaventosa e insostenibile (come accade, in Tarkovskij, all'astronauta Ghibarian di Solaris e alla guida Porcospino di stalker, entrambi suicidi per aver scorto le loro profondità più oscure). L'esito del percorso di Chris Kelvin è diverso: come dobbiamo considerare la sua scelta di restare sul pianeta Solaris? Una sconfitta, dettata da un'esigenza consolatoria, oppure una coraggiosa apertura al mistero? con Tarkovskij, proviamo a indagare questa seconda, dolorosa, possibilità: una nuova prospettiva è in realtà un ritorno alla vita, in contrasto con la quotidianità ormai sterile dell'esistenza che l'astronauta conduceva sulla Terra. Solaris rappresenta così un tempo nuovo, capace di unire il cielo alla terra, una seconda occasione dove attendere nuovi “miracoli crudeli”, una speranza – fragile, ma necessaria – che resta la condizione essenziale perché la vita torni a essere tale.

Paolo Bignamini


Anteprima a ingresso libero

LEGNANO – Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, piazza IV novembre
MARTEDì 16 MAGGIO 2017 – ore 21


SOLARIS


drammaturgia Fabrizio Sinisi
da Solaris di Stanislaw Lem (sellerio editore) e da Andrej Tarkovskij, con il contributo del laboratorio di
scrittura diretto da Laura Tirandaz all’Université d'Avignon
con Debora Zuin, Giovanni Franzoni, Antonio Rosti
regia Paolo Bignamini
scene e aiuto regia Francesca Barattini - costumi Gerlando Dispenza
disegno luci Fabrizio Visconti - con le musiche originali di P. I. G.
produzione scenAperta Altomilanese Teatri in collaborazione con compagnia Lombardi-Tiezzi

foto di scena Stefania Ciocca - si ringraziano: Claudio Martino per la consulenza musicale; Barbara Negrini; INAF – Osservatorio Astronomico di Brera

Lo spettacolo è inserito nel progetto SENSES – The Sensory Theatre, co-finanziato dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea






Ingresso: 
Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili
(prelazione per abbonati ScenAperta Class La Grande Prosa 2016/2017
fino al giorno 08/05/2017)

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi – p.zza IV Novembre, Legnano
0331.442517

ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org


I nostri orari:

Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi 
mar - gio   10 - 13
e due ore prima dell'inizio degli spettacoli della stagione.

ScenAperta Altomilanese Teatri 
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

Extra:
SENSES – The Sensory Theatre. New transnational strategies for theatre audience building.

http://www.sensesproject.eu/index.php


A Pero, il nuovo spettacolo di Lucilla Giagnoni

PERO - La rassegna ScenAperta Off 2017 si avvia verso la conclusione con un gradito ritorno: Lucilla Giagnoni, appassionata interprete e autrice di “Furiosa Mente”, sarà in scena giovedì 27 aprile alle ore 21 al Punto Cerchiate di Pero. Lo spettacolo offre uno sguardo inedito sulla modernità e legge la “crisi” che la colpisce come un'opportunità di cambiamento - di evoluzione - per l'essere umano.

C’è un tempo per nascere e un tempo per morire; c’è un tempo per distruggere e un tempo per costruire. Ci sono tempi di crisi, momenti grigi della storia. E il nostro tempo? Forse è uno dei più straordinari che all’umano siano dati di vivere.
Cadute le grandi ideologie di riferimento, stiamo vivendo uno degli eventi più incredibili che siano mai accaduti sulla Terra, uno dei grandi sogni dell’umanità, da sempre: la mondializzazione.
Il sogno della Torre di Babele, il sogno di Alessandro Magno e Napoleone, di Marco Polo e Cristoforo Colombo, di Leonardo, Galilei e Newton.
Il sogno di Ulisse: conoscere ed essere in contatto con tutto il mondo, creare una grande rete di connessioni e di conoscenze. Un’occasione epocale, unica da cogliere: essere cittadini del mondo. Di un “dove” in cui le opportunità si moltiplicano ma così anche le difficoltà, che diventano sempre più complesse.
Ogni soluzione non è più lineare: è necessario avere strumenti adatti per poter leggere questa complessità. Lo strumento più potente ed efficace già esiste ed è la nostra Mente, che può permetterci di leggere e comprendere il mondo, può metterci in relazione con noi stessi prima di tutto, ma anche con gli Altri e con la Natura. Questo momento straordinario richiede un’Umanità straordinaria, capace di accrescere la propria coscienza, la propria consapevolezza.
Che sia questo il tempo di un passaggio evolutivo? La nostra Mente potrà espandersi? Intanto c’è il tempo della nostra vita, che non dobbiamo mancare. C’è il tempo per capire, prendere coscienza e scegliere, anche se scegliere vuol dire combattere una battaglia. La battaglia è la condizione dinamica della nostra esistenza. E il primo e vero campo di battaglia è sempre la nostra Mente: per muoverci con sapienza dobbiamo avere la vigilanza, la forza e la compassione dei “guerrieri”.
Nel Baghavadgita, il libro più amato da Gandhi, prima della battaglia, il dio Krishna mostra al guerriero Arjuna come è regolato il Cosmo e la sua Mente. Solo osservando quel campo di battaglia interiore Arjuna comprende che cosa deve fare.

Lucilla Giagnoni


PERO – Punto Cerchiate, via Matteotti 51
GIOVEDÌ 27 APRILE 2017 – ore 21

FURIOSA MENTE

di e con Lucilla Giagnoni
regia Lucilla Giagnoni
collaborazione ai testi Maria Rosa Pantè
musiche originali Paolo Pizzimenti
luci e video Massimo Violato
produzione CTB Centro Teatrale Bresciano

Spettacolo organizzato in collaborazione con l’associazione culturale
TantiQuanti di Pero - Progetto ScenAperta Teatro&Territorio 2017


Ingresso: 
Intero € 10,00
Ridotto € 6,00

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/furiosa-mente/93166

Per informazioni e prenotazioni:
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org – www.scenaperta.org

I nostri orari:
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

"Fuori i secondi". E il teatro si fa ring.

ARESE - La storia del pugile Cesare Bagnoli verrà portata in scena sabato 8 aprile alle ore 21 da Teatro Pedonale al Centro Civico Biblioteca di Arese, per la rassegna ScenAperta Off. “Fuori i secondi” offre uno spaccato dell'Italia del dopoguerra, dove le lotte sul “ring” si fanno metafora delle difficoltà da affrontare nella vita.

“Fuori i secondi” è l’ordine dato dall’arbitro agli assistenti di un pugile perché si allontanino dal quadrato, all’inizio di ogni ripresa. Il quadrato che si svuota, la solitudine del pugile prima del combattimento.
Lo spettacolo, tratto dal libro “Fuori i secondi” di Corrado Bagnoli (ed. La Vita Felice, 2005), racconta la storia di un seregnese illustre, Cesare Bagnoli (Augusto nel libro): classe 1930, campione di boxe in Italia, attivo dal 1954 al 1959 e in seguito direttore sportivo nelle palestre di Cesano Maderno e Seregno, allenatore e maestro del campione europeo Lorenzo Zanon. Dopo la grande carriera sportiva apre nel centro di Seregno una rosticceria destinata a rimanere nel cuore dei cittadini per le sue famose “pizze del sabato pomeriggio” (Bagnoli è stato il primo a distribuire pizze al trancio a qualsiasi ora e tutti ricordano le code fuori dal negozio per riuscire ad averne una) e per le aragoste alla parigina delle festività natalizie brianzole.
Questa è la storia di un grande uomo che ha combattuto la fame e la guerra nella sua infanzia, gli avversari sul ring e ha vissuto la quotidianità del commerciante che prova a costruire qualcosa per la sua famiglia e per il mondo che lo circonda. Dentro il pugile forte e duro si nasconde un uomo generoso, buono e profondamente paterno, con tutti. Cesare è da poco scomparso ed ha combattuto fino alla fine.
La trasposizione drammaturgica nasce da un lavoro sul carattere di Augusto, sui suoi gesti - il rituale del riscaldamento in palestra e il rituale dei coltelli in negozio - sul suo linguaggio così semplice e diretto mescolato con il dialetto brianzolo. Il libro di Corrado Bagnoli è una lunga narrazione in versi e suggerisce un respiro epico di una vicenda apparentemente ordinaria, una dimensione corale dei fatti e dei luoghi in cui si svolge la vita di Augusto.


ARESE – Centro Civico Biblioteca Comunale, via Monviso 7
SABATO 8 APRILE 2017 – ore 21

FUORI I SECONDI

di Corrado Bagnoli
adattamento e regia di Matteo Riva e Adriana Bagnoli
con Adriana Bagnoli, Matteo Bonanni, Ettore Distasio, Marino Zerbin
musiche di Andrea Motta
scenografia di Tommaso Melideo
produzione Teatro Pedonale

Ingresso: 
Intero € 10,00
Ridotto € 6,00
Abbonamento 12 spettacoli € 42,00

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/fuori-i-secondi/93145

Per informazioni e prenotazioni:
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

I nostri orari:
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

Un grande classico di Pirandello per Cardano

CARDANO AL CAMPO - Terzo appuntamento cardanese per la rassegna Off con “Così è (se vi pare)”, celebre opera di Luigi Pirandello, portata in scena dalla compagnia PACTA. Dei Teatri, forte del buon successo ottenuto a Milano. Lo spettacolo sarà ospitato nella Sala Consiliare Pertini venerdì 31 marzo alle ore 21.

A proposito di una delle sue commedie più significative, Così è se vi pare, Pirandello scriveva al figlio Stefano: «…È certo d’una originalità che grida. Ma non so che esito potrà avere, per l’audacia straordinaria della situazione. Non v’è realtà né verità fuori di noi; “essere” e “parere” sono la stessa cosa poiché esiste solo ciò che noi crediamo che esista».

La trama – A Valdana, in seguito alle distruzioni causate da un terremoto, arriva una strana famiglia, un impiegato di prefettura che ha portato con sé la moglie e la suocera. Nello stesso palazzo dove sembra si siano sistemati  ha luogo una discussione sul caso. Corre voce che il nuovo inquilino, il signor Ponza, abbia alloggiato la suocera, la signora Frola, nell’appartamento situato di fronte a quello dei signori Agazzi e che le impedirebbe di vedere la figlia, che abita al piano superiore. La curiosità contagia tutti e le supposizioni e i pettegolezzi dei curiosi intorno allo strano rapporto si moltiplicano, anche perché la signora Frola evita ogni tipo di contatto con i vicini. In casa Agazzi si consuma un vero e proprio interrogatorio e si cerca di capire quale sia il tipo di rapporto che lega i tre arrivati. Si escogitano piani per potere estorcere informazioni ai nuovi arrivati, ma i risultati non fanno altro che aumentare la confusione: le versioni di ciascun membro della famiglia sono contrastanti e suscitano perplessità. La battuta finale della Signora Ponza, mette il sigillo tombale alla ricerca della verità da parte delle persone che la circondano e vogliono sapere chi effettivamente lei sia. “Per me io sono colei che mi si crede”.  Tutto è relativo e ciascuno di noi vede, e crede, quella che gli appare sia la sua verità; almeno la verità del momento. E’ inutile cercare “la Verità”: essa non esiste. In uno stesso istante esistono più verità, anche se apparentemente contraddittorie, e ciascuna è coerente in se stessa.


CARDANO AL CAMPO – Sala Consiliare Pertini, via Verdi 2
VENERDÌ 31 MARZO 2017 – ore 21

COSÌ È (SE VI PARE)

con Giovanni Calò, Eliel Ferreira de Sousa, Riccardo Magherini, Lorena Nocera, Annig Raimondi, Antonio Rosti, Elisa Salvaterra
spazio scenico e luci Fulvio Michelazzi
Assistenti alla messinscena Simone Allevi, Chiara Ciccotto, Nicolò Colubriale, Alessandro Geraci, Greta Lilliu, Giorgia Menoncin, Luca Pisano, Martina Pogliani, Tiziano Aglio, Laura Trombetta
musiche Maurizio Pisati
costumi Nir Lagziel
regia Annig Raimondi
produzione PACTA . dei Teatri


Ingresso: 
Intero € 10,00
Ridotto € 6,00
Abbonamento 12 spettacoli € 42,00

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/cosi-e-se-vi-pare/93149

Per informazioni e prenotazioni:
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

I nostri orari:
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

MISERIA&NOBILTA' sostituisce DIPARTITA FINALE

LEGNANO - Lo spettacolo DIPARTITA FINALE, previsto per martedì 28 marzo prossimo alle ore 21.00, è annullato dalla Compagnia produttrice per cause indipendenti dalla volontà dell'Organizzazione del teatro. Sarà sostituito, nella medesima data e ora, da MISERIA E NOBILTA', dal testo di Eduardo Scarpetta, per la regia di Michele Sinisi - Spettacolo finalista Premio Hystrio e Premio della Critica ANCT 2016.

I possessori di biglietti per “Dipartita Finale” possono accedere allo spettacolo “Miseria & Nobiltà” con il biglietto già in loro possesso.
Gli abbonati “La grande prosa 8 spettacoli” e “Abbonamento 4 spettacoli – B” potranno accedere alla sala esibendo, come di consueto, il proprio titolo.

Coloro che desiderano chiedere il rimborso del biglietto, sono pregati di rivolgersi al Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi entro e non oltre martedì 28 marzo, nei seguenti giorni e orari:

  • giovedì 23 marzo ore 10.00/13.00 (presso la biglietteria del teatro)//ore 15.00/17.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)
  • venerdì 24 marzo ore 10.00/13.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)
  • lunedì 27 marzo ore 10.00/13.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)
  • martedì 28 marzo ore 10.00/13.00 - ore 19.00/21.00 (presso la biglietteria del teatro) // ore 15.00/17.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)


Per richiedere il rimborso di biglietti acquistati sulla piattaforma VivaTicket, seguire le indicazioni a questo link.
Tutti coloro che hanno effettuato l'acquisto on line riceveranno comunque da Vivaticket una mail dove verranno indicati i dati dell'evento annullato (titolo, data. Location) e le modalità da seguire per richiedere il rimborso. Nella stessa email saranno indicati i termini temporali entro cui richiedere il rimborso.

Non sarà invece possibile ottenere il rimborso del rateo degli abbonamenti.

La biglietteria del Teatro è a disposizione per qualsiasi chiarimento all’indirizzo e-mail teatrotirinnanzi@legnano.org, oppure telefonicamente ai numeri: 0331.441725 (dal martedì al giovedì, ore 10.00/13.00) e 0331.1613482 (dal martedì al giovedì, ore 15.00/17.00; venerdì, ore 10.00/13.00).


Miseria e Nobiltà è prima di tutto un testo farsesco scritto da Eduardo Scarpetta sul finire dell’800. Ma in realtà nel tempo e nel suo stratificato percorso storico, con le facce e le maschere dei grandi interpreti del passato, è diventato molto di più fino ad approdare al territorio della memoria istintiva e ancestrale ; senza perdere il senso originario e mantenendo intatta la sua radice teatrale, la rappresentazione della vita segue le forme del tempo presente con tutte le dinamiche che la società ingloba e restituisce ogni giorno.
La storia di un povero squattrinato, Felice Sciosciammocca, che costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro (in particolare quella napoletana) abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia. Questo testo rappresenta la festa del teatro, quanto di più “Felice” un pubblico possa incontrare. Dalle platee Miseria & Nobiltà è poi migrato nel cinema, grazie al film di Mattoli, e nella tv creando veri e propri simboli e immagini vivide nelle memoria collettiva. Totò (lo Sciosciammocca più celebre) che mette in tasca gli spaghetti è divenuto una sorta di tatuaggio, materia di imitazione in gruppi di persone davanti al bar nella vita di tutti giorni. Miseria & Nobiltà è un Mito, è un collante sociale la cui storia oggi è evocata da alcuni passaggi che tutti in Italia ricordano e sarebbero in grado di citare. “Vingenz m’è padre a me”, “lettera a lu compare nepote”, il momento degli spaghetti, Totò che fa il principe in casa di Semmolone, sono le battute di un ritornello che la platea teatrale ripeterebbe all’unisono con la scena, come succede ad un concerto di musica pop. Miseria & Nobiltà ritorna a quel testo del 1888 solo riscoprendosi rito nell’oggi con una straordinaria squadra di attori che s’impossessano della scena. Dice Sciosciammocca nell’ultimissima battura della storia “Torno nella miseria, però non mi lamento: mi basta di sapere che il pubblico è contento.” Miseria & Nobiltà del mestiere del vivere recitando.


Rassegna La Grande Prosa
LEGNANO – Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, piazza IV novembre
MARTEDì 28 MARZO 2017 – ore 21

MISERIA & NOBILTÀ

dal testo di Eduardo Scarpetta
scritto da Michele Sinisi con Francesco M. Asselta
con (in ordine alfabetico) Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D'addario, Gianluca delle Fontane, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi
regia Michele Sinisi
aiuto regia Domenico Ingenito, Roberta Rosignoli
scene Federico Biancalani
costumi GdF studio
aiuto costumista Arman Avetikyan
produzione Centro di Produzione Teatrale Elsinor


Ingresso:
poltronissima € 28,00 / ridotto € 24,00
poltrona € 23,00 / ridotto € 19,00
galleria € 18,00 / ridotto € 14,00

Abbonamento 8 spettacoli
Abbonamento 4 spettacoli B

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi – p.zza IV Novembre, Legnano
0331.442517 – teatrotirinnanzi@legnano.orgteatrotirinnanzi.legnano.org

ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

Vivaticket, nelle prevendite autorizzate e online: http://www.vivaticket.it/ita/location/teatro-talisio-tirinnanzi/13689 (a breve disponibile per l'acquisto)

I nostri orari:

Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi 
mar - gio   10 - 13
e due ore prima dell'inzio degli spettacoli della stagione.

ScenAperta Altomilanese Teatri 
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

AVVISO spostamento "Mediterraneo"

Si comunica che lo spettacolo “Mediterraneo: le radici di un mito” con Mario Tozzi ed Enzo Favata, previsto per mercoledì 15 marzo 2017 nella stagione ScenAperta Off del Comune di Nerviano, è rinviato a data da definire per cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà degli organizzatori (ScenAperta/ CSBNO) e del Comune di Nerviano. Non appena la produzione ArtUpArt ci comunicherà la nuova data, diffonderemo la notizia sui consueti canali di informazione.
Ci scusiamo per il disagio e salutiamo cordialmente.

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