Un grande classico di Pirandello per Cardano

CARDANO AL CAMPO - Terzo appuntamento cardanese per la rassegna Off con “Così è (se vi pare)”, celebre opera di Luigi Pirandello, portata in scena dalla compagnia PACTA. Dei Teatri, forte del buon successo ottenuto a Milano. Lo spettacolo sarà ospitato nella Sala Consiliare Pertini venerdì 31 marzo alle ore 21.

A proposito di una delle sue commedie più significative, Così è se vi pare, Pirandello scriveva al figlio Stefano: «…È certo d’una originalità che grida. Ma non so che esito potrà avere, per l’audacia straordinaria della situazione. Non v’è realtà né verità fuori di noi; “essere” e “parere” sono la stessa cosa poiché esiste solo ciò che noi crediamo che esista».

La trama – A Valdana, in seguito alle distruzioni causate da un terremoto, arriva una strana famiglia, un impiegato di prefettura che ha portato con sé la moglie e la suocera. Nello stesso palazzo dove sembra si siano sistemati  ha luogo una discussione sul caso. Corre voce che il nuovo inquilino, il signor Ponza, abbia alloggiato la suocera, la signora Frola, nell’appartamento situato di fronte a quello dei signori Agazzi e che le impedirebbe di vedere la figlia, che abita al piano superiore. La curiosità contagia tutti e le supposizioni e i pettegolezzi dei curiosi intorno allo strano rapporto si moltiplicano, anche perché la signora Frola evita ogni tipo di contatto con i vicini. In casa Agazzi si consuma un vero e proprio interrogatorio e si cerca di capire quale sia il tipo di rapporto che lega i tre arrivati. Si escogitano piani per potere estorcere informazioni ai nuovi arrivati, ma i risultati non fanno altro che aumentare la confusione: le versioni di ciascun membro della famiglia sono contrastanti e suscitano perplessità. La battuta finale della Signora Ponza, mette il sigillo tombale alla ricerca della verità da parte delle persone che la circondano e vogliono sapere chi effettivamente lei sia. “Per me io sono colei che mi si crede”.  Tutto è relativo e ciascuno di noi vede, e crede, quella che gli appare sia la sua verità; almeno la verità del momento. E’ inutile cercare “la Verità”: essa non esiste. In uno stesso istante esistono più verità, anche se apparentemente contraddittorie, e ciascuna è coerente in se stessa.


CARDANO AL CAMPO – Sala Consiliare Pertini, via Verdi 2
VENERDÌ 31 MARZO 2017 – ore 21

COSÌ È (SE VI PARE)

con Giovanni Calò, Eliel Ferreira de Sousa, Riccardo Magherini, Lorena Nocera, Annig Raimondi, Antonio Rosti, Elisa Salvaterra
spazio scenico e luci Fulvio Michelazzi
Assistenti alla messinscena Simone Allevi, Chiara Ciccotto, Nicolò Colubriale, Alessandro Geraci, Greta Lilliu, Giorgia Menoncin, Luca Pisano, Martina Pogliani, Tiziano Aglio, Laura Trombetta
musiche Maurizio Pisati
costumi Nir Lagziel
regia Annig Raimondi
produzione PACTA . dei Teatri


Ingresso: 
Intero € 10,00
Ridotto € 6,00
Abbonamento 12 spettacoli € 42,00

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/cosi-e-se-vi-pare/93149

Per informazioni e prenotazioni:
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

I nostri orari:
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

MISERIA&NOBILTA' sostituisce DIPARTITA FINALE

LEGNANO - Lo spettacolo DIPARTITA FINALE, previsto per martedì 28 marzo prossimo alle ore 21.00, è annullato dalla Compagnia produttrice per cause indipendenti dalla volontà dell'Organizzazione del teatro. Sarà sostituito, nella medesima data e ora, da MISERIA E NOBILTA', dal testo di Eduardo Scarpetta, per la regia di Michele Sinisi - Spettacolo finalista Premio Hystrio e Premio della Critica ANCT 2016.

I possessori di biglietti per “Dipartita Finale” possono accedere allo spettacolo “Miseria & Nobiltà” con il biglietto già in loro possesso.
Gli abbonati “La grande prosa 8 spettacoli” e “Abbonamento 4 spettacoli – B” potranno accedere alla sala esibendo, come di consueto, il proprio titolo.

Coloro che desiderano chiedere il rimborso del biglietto, sono pregati di rivolgersi al Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi entro e non oltre martedì 28 marzo, nei seguenti giorni e orari:

  • giovedì 23 marzo ore 10.00/13.00 (presso la biglietteria del teatro)//ore 15.00/17.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)
  • venerdì 24 marzo ore 10.00/13.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)
  • lunedì 27 marzo ore 10.00/13.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)
  • martedì 28 marzo ore 10.00/13.00 - ore 19.00/21.00 (presso la biglietteria del teatro) // ore 15.00/17.00 (via Gilardelli 10, primo piano, uffici ScenAperta)


Per richiedere il rimborso di biglietti acquistati sulla piattaforma VivaTicket, seguire le indicazioni a questo link.
Tutti coloro che hanno effettuato l'acquisto on line riceveranno comunque da Vivaticket una mail dove verranno indicati i dati dell'evento annullato (titolo, data. Location) e le modalità da seguire per richiedere il rimborso. Nella stessa email saranno indicati i termini temporali entro cui richiedere il rimborso.

Non sarà invece possibile ottenere il rimborso del rateo degli abbonamenti.

La biglietteria del Teatro è a disposizione per qualsiasi chiarimento all’indirizzo e-mail teatrotirinnanzi@legnano.org, oppure telefonicamente ai numeri: 0331.441725 (dal martedì al giovedì, ore 10.00/13.00) e 0331.1613482 (dal martedì al giovedì, ore 15.00/17.00; venerdì, ore 10.00/13.00).


Miseria e Nobiltà è prima di tutto un testo farsesco scritto da Eduardo Scarpetta sul finire dell’800. Ma in realtà nel tempo e nel suo stratificato percorso storico, con le facce e le maschere dei grandi interpreti del passato, è diventato molto di più fino ad approdare al territorio della memoria istintiva e ancestrale ; senza perdere il senso originario e mantenendo intatta la sua radice teatrale, la rappresentazione della vita segue le forme del tempo presente con tutte le dinamiche che la società ingloba e restituisce ogni giorno.
La storia di un povero squattrinato, Felice Sciosciammocca, che costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro (in particolare quella napoletana) abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia. Questo testo rappresenta la festa del teatro, quanto di più “Felice” un pubblico possa incontrare. Dalle platee Miseria & Nobiltà è poi migrato nel cinema, grazie al film di Mattoli, e nella tv creando veri e propri simboli e immagini vivide nelle memoria collettiva. Totò (lo Sciosciammocca più celebre) che mette in tasca gli spaghetti è divenuto una sorta di tatuaggio, materia di imitazione in gruppi di persone davanti al bar nella vita di tutti giorni. Miseria & Nobiltà è un Mito, è un collante sociale la cui storia oggi è evocata da alcuni passaggi che tutti in Italia ricordano e sarebbero in grado di citare. “Vingenz m’è padre a me”, “lettera a lu compare nepote”, il momento degli spaghetti, Totò che fa il principe in casa di Semmolone, sono le battute di un ritornello che la platea teatrale ripeterebbe all’unisono con la scena, come succede ad un concerto di musica pop. Miseria & Nobiltà ritorna a quel testo del 1888 solo riscoprendosi rito nell’oggi con una straordinaria squadra di attori che s’impossessano della scena. Dice Sciosciammocca nell’ultimissima battura della storia “Torno nella miseria, però non mi lamento: mi basta di sapere che il pubblico è contento.” Miseria & Nobiltà del mestiere del vivere recitando.


Rassegna La Grande Prosa
LEGNANO – Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, piazza IV novembre
MARTEDì 28 MARZO 2017 – ore 21

MISERIA & NOBILTÀ

dal testo di Eduardo Scarpetta
scritto da Michele Sinisi con Francesco M. Asselta
con (in ordine alfabetico) Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D'addario, Gianluca delle Fontane, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi
regia Michele Sinisi
aiuto regia Domenico Ingenito, Roberta Rosignoli
scene Federico Biancalani
costumi GdF studio
aiuto costumista Arman Avetikyan
produzione Centro di Produzione Teatrale Elsinor


Ingresso:
poltronissima € 28,00 / ridotto € 24,00
poltrona € 23,00 / ridotto € 19,00
galleria € 18,00 / ridotto € 14,00

Abbonamento 8 spettacoli
Abbonamento 4 spettacoli B

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi – p.zza IV Novembre, Legnano
0331.442517 – teatrotirinnanzi@legnano.orgteatrotirinnanzi.legnano.org

ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

Vivaticket, nelle prevendite autorizzate e online: http://www.vivaticket.it/ita/location/teatro-talisio-tirinnanzi/13689 (a breve disponibile per l'acquisto)

I nostri orari:

Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi 
mar - gio   10 - 13
e due ore prima dell'inzio degli spettacoli della stagione.

ScenAperta Altomilanese Teatri 
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

AVVISO spostamento "Mediterraneo"

Si comunica che lo spettacolo “Mediterraneo: le radici di un mito” con Mario Tozzi ed Enzo Favata, previsto per mercoledì 15 marzo 2017 nella stagione ScenAperta Off del Comune di Nerviano, è rinviato a data da definire per cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà degli organizzatori (ScenAperta/ CSBNO) e del Comune di Nerviano. Non appena la produzione ArtUpArt ci comunicherà la nuova data, diffonderemo la notizia sui consueti canali di informazione.
Ci scusiamo per il disagio e salutiamo cordialmente.

Un Premio Ubu al Teatro Legnano Tirinnanzi

LEGNANO - La rassegna ScenAperta La Grande Prosa torna con un grande autore - Thomas Bernhard -, un grande regista - Federico Tiezzi -, dei grandi interpreti - Sandro Lombardi e Massimo Verdastro - e un grande spettacolo vincitore del Premio Ubu alla Regia nel 2000, oggi in veste rinnovata: “L'apparenza inganna”. Appuntamento sabato 18 marzo alle ore 21 al Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi.

In un vecchio appartamento di Vienna, tra vecchi mobili scomodi ricolmi di abiti e di scarpe, e disseminato di vecchie fotografie, un vecchio signore in maglietta e mutande striscia sul pavimento alla ricerca della sua limetta per le unghie. Così Thomas Bernhard inizia L’apparenza inganna (1983). Il vecchio signore è Karl, che attende la visita di suo fratello Robert. Sono entrambi anziani. Sono stati l’uno giocoliere, l’altro attore. Adesso sono in pensione. Si fanno visita regolarmente ogni martedì e ogni giovedì. Il martedì è Robert che va da Karl, il giovedì Karl rende la visita a Robert. Costruito secondo un procedimento di alternanza tra monologhi e dialoghi, L’apparenza inganna racconta due solitudini. Il terzo polo della situazione è Mathilde, la defunta moglie di Karl. Il nucleo oscuro del contrasto è legato al testamento di Mathilde che ha lasciato la casetta dei week-end non al marito ma a Robert. Da questo spunto si innesca un meccanismo a catena che porta i due a escogitare ogni possibile pretesto per soddisfare quelli che sembrano essere, con definizione beckettiana, i bisogni del tormento. «A me gli attori / hanno sempre interessato / quelli notevoli», dice Karl a Robert. Anche a Bernhard hanno sempre interessato gli attori e questo emerge splendidamente dalla tessitura di una scrittura drammaturgica consapevole quanto poche delle possibilità, delle psicologie, delle amarezze e delle euforie degli attori. E agli attori Bernhard offre anche con questo testo un combustibile straordinario. In due situazioni di speculare claustrofobia, nell’orizzonte limitato di una terra desolata dello spirito, è sorprendente l’ampiezza di registri e di stati d’animo, di sfumature e di invenzioni che il geniale drammaturgo austriaco offre ai suoi due personaggi. In uno stile asciutto e acido, Bernhard sciorina tutta una collezione di sofferenze e di dolori, con il paradossale risultato di raggiungere una sinistra, corrosiva comicità.



Rassegna La Grande Prosa
LEGNANO – Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, piazza IV novembre
SABATO 18 MARZO 2017 – ore 21

L'APPARENZA INGANNA

di Thomas Bernhard
regia Federico Tiezzi
drammaturgia Sandro Lombardi
con Sandro Lombardi, MassimoVerdastro
scene Gregorio Zurla
costumi Giovanna Buzzi
foto Luca Manfrini
Produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi, Associazione Teatrale Pistoiese

PREMIO UBU PER LA REGIA - ANNO 2000


Ingresso: 
poltronissima € 28,00 / ridotto € 24,00
poltrona € 23,00 / ridotto € 19,00
galleria € 18,00 / ridotto € 14,00
Abbonamento “La Grande Prosa B”

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/l-apparenza-inganna/88153

Per informazioni e prenotazioni:
Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi – p.zza IV Novembre, Legnano
0331.442517 – teatrotirinnanzi@legnano.orgteatrotirinnanzi.legnano.org
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

I nostri orari:
Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi 
mar - gio   10 - 13
e due ore prima dell'inzio degli spettacoli della stagione.
ScenAperta Altomilanese Teatri 
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

Un'Alda Merini "senza filtro"

CARDANO AL CAMPO - Una dedica ad Alda Merini quella che la compagnia Eccentrici Dadarò con “Senza Filtro” porterà a Cardano al Campo venerdì 17 marzo. Un ricordo appassionato dei luoghi e dei volti che tanto hanno influenzato la poetessa milanese. L'appuntamento è alla Sala Pertini per le ore 21.

1 novembre. È “la notte dopo”.
L’ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno, attimo per attimo, battito per battito. Pagine che in un istante volano via.
Il luogo dell’appuntamento: il Bar Charlie, sui Navigli di Milano, dove l’Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di stringere in mano una vita troppo spesso lontana dal mondo.
I protagonisti: un angelo custode e “l’Alda”.
Ma oggi è “dopo”. È tutto vuoto al bar. Nemmeno un caffè.
Dove sono finiti il Pier, la Ginetta, il Renato, il Giancarlo, dov’è l’Alda?
Eppure sembra ancora di sentirle quelle voci e di rivederle quelle facce, facce in bilico, facce incompiute, facce di anime amanti di un amore senza filtro, che non si protegge dalla vita, di un amore vietato, perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, ti rende pericoloso.. e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio rinchiuderli dentro una casa, dentro un ruolo, dentro una corsia di manicomio, dentro un bar.
Due sedie, una macchina da scrivere, un finale da trovare. Ora. L’epilogo del libro di una vita e l’Alda non c’è.. o forse aspetta che il suo custode, quello strano clown che non capisce bene come funziona la vita, impari a fumare..
Fantasmi, angeli, uomini… oggi la terra sembra non essere mai stata tanto vicina al cielo.
E quella musica del Charlie.. sembra quasi di sentirla ancora


CARDANO AL CAMPO – Sala Consiliare Pertini, via Verdi 2
VENERDÌ 17 MARZO 2017 – ore 21

SENZA FILTRO
Uno spettacolo per Alda Merini


di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda
con Rossella Rapisarda
musiche dal vivo Marco Pagani
regia Fabrizio Visconti
scene Marco Muzzolon
costumi Mirella Salvischiani
fotografia Angelo Redaelli
produzione Eccentrici Dadarò
coproduzione Arterie CIRT – Ass. Cult. Ca’ Rossa
Con il Contributo di Regione Lombardia Progetto NEXT 2012

Ingresso: 
Intero € 10,00
Ridotto € 6,00
Abbonamento 12 spettacoli € 42,00

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/senza-filtro-uno-spettacolo-per-alda-merini/93151

Per informazioni e prenotazioni:
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

I nostri orari:
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

Il Mediterraneo di Mario Tozzi e Enzo Favata

NERVIANO - La splendida Sala Bergognone del Monastero degli Olivetani mercoledì 15 marzo ospiterà il geologo e volto della tv, Mario Tozzi, e il sassofonista jazz Mario Favata, con il loro spettacolo “Mediterraneo: le radici di un mito”. Una narrazione evocativa, tra musica e parole, di luoghi, miti e memorie del “Mare Nostrum”. Inizio ore 21.

Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto una inconfondibile cifra stilistica.
Mario Tozzi, il geologo noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive, e Enzo Favata, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale, insieme raccontano l'Isola della Sardegna attraverso il particolare punto di vista della geologia, scienza tanto affascinante quanto trascurata, e la musica al confine tra passato e futuro.
Da questo incontro scaturisce un affresco inedito del Mediterraneo della Sardegna e del mito di Atlantide , un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici, miti dimenticati e ricerca scientifica, rivelando allo spettatore una geografia antica, sepolta nella stratificazione delle ere geologiche e preistoriche.


Mario Tozzi - Primo Ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria) specializzato nell'evoluzione geologica del Mediterraneo centro-orientale, studiando le deformazioni delle rocce per ricostruirne la storia nel passato più lontano.
E' autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali, di oltre 50 comunicazioni a congressi nazionali e internazionali, di guide geologiche e di dispense per i corsi universitari.
Dal 2006 al 2011 è stato Presidente dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e è membro del Consiglio Scientifico del WWF.
Instancabile Divulgatore scientifico, scrive libri, realizza spettacoli, partecipa a tavole rotonde.
Ha fatto il conduttore di trasmissioni televisive che hanno avuto un buon successo.


NERVIANO – Monastero degli Olivetani, p.zza Manzoni 14
MERCOLEDì 15 MARZO 2017 – ore 21


MEDITERRANEO: LE RADICI DI UN MITO

Spettacolo per voce narrante e musica


voce Mario Tozzi
sassofoni, clarinetti Enzo Favata
produzione ArtUp

Ingresso: 
Intero € 10,00
Ridotto € 6,00
Abbonamento 12 spettacoli € 42,00

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it e nei punti vendita abilitati Vivaticket: http://www.vivaticket.it/ita/event/mediterraneo-le-radici-di-un-mito/93156

Per informazioni e prenotazioni:
ScenAperta Altomilanese Teatri – via Gilardelli 10, Legnano
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org

I nostri orari:
mar – gio 15 – 17
ven 10 – 13

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